In presenza di problematiche alla schiena, alla zona lombare o cervicale, la scelta del materasso resta soggettiva e dipende soprattutto dal corretto equilibrio tra sostegno e accoglienza.
Questo perché i fastidi posturali possono derivare, o essere accentuati, da un materasso che accoglie troppo il bacino e le spalle rispetto alle esigenze individuali, causando un’eccessiva flessione della colonna vertebrale, oppure che li accoglie troppo poco, determinando un appiattimento della curva lombare e una distribuzione non corretta dei carichi.
Poiché la curvatura fisiologica della colonna e la distribuzione dei carichi variano in base a corporatura, età e posizione di riposo, non esiste un materasso universalmente adatto a tutti, né è possibile individuare il modello più corretto basandosi soltanto sulla tipologia di disturbo.
Proprio per questo abbiamo sviluppato tre modelli distinti, che si differenziano principalmente per la risposta localizzata, cioè per il modo in cui si adattano alle diverse zone del corpo e accolgono i punti di pressione, come spalle e bacino:
• Monx R5 Hybrid™: Gel Monx® + struttura a molle indipendenti CoilCore™. Offre il miglior equilibrio tra sostegno e accoglienza, adattandosi maggiormente alle diverse zone del corpo. Consigliato per chi dorme spesso sul fianco e cerca maggiore accoglienza su spalle e bacino, oppure, indipendentemente dalla posizione di riposo, preferisce un supporto più accogliente ed equilibrato.
• Monx R3 Original™: Gel Monx® + struttura in espanso a due strati DualCore™. Offre un supporto confortevole, ma più sostenuto e uniforme sull’intera superficie. Consigliato per chi dorme spesso sulla schiena o a pancia in giù, oppure, indipendentemente dalla posizione di riposo, preferisce un supporto più sostenuto e non troppo accogliente.
• Monx R1 Essence™: Gel Monx® + struttura monostrato in DuraPur™. È il modello più rigido e fermo della gamma, con una risposta più uniforme e una minore accoglienza localizzata. Consigliato per chi cerca un supporto molto sostenuto e fermo, con un’accoglienza localizzata minima.
La scelta del modello dipende quindi dall’equilibrio tra sostegno e accoglienza più adatto alla propria corporatura, posizione di riposo e preferenze personali, più che dalla tipologia di disturbo.
In ogni caso, la valutazione più affidabile resta sempre l’utilizzo prolungato nel proprio ambiente domestico. Per questo ti offriamo 100 notti di prova a casa: se il modello scelto non dovesse risultare quello più adatto, è possibile renderlo o sostituirlo gratuitamente.