Metodologia dei test interni Monx

I dati comparativi utilizzati per descrivere le tecnologie Monx™ provengono da test effettuati in condizioni controllate e replicate dai nostri laboratori interni tra luglio e dicembre 2023.

Lo scopo delle prove non è certificare valori assoluti, bensì misurare in maniera ripetibile e documentata le differenze prestazionali tra il materasso Monx R5 Hybrid™ e campioni rappresentativi di materassi “standard di mercato”.

Scelta dei campioni di confronto

Per garantire la significatività dei risultati, i materassi di confronto sono stati selezionati sulla base di caratteristiche tecniche diffuse nella fascia media di mercato:

  • Materasso a molle indipendenti standard: altezza ~25 cm, strato superiore in Memory Foam spesso 5 cm, senza box perimetrale, con rivestimento tessile in poliestere. → Utilizzato per i test di termoregolazione (BioClima™) e di supporto ai bordi (FirmEdge™).
  • Materasso a molle bonnel standard: altezza ~22 cm, strato superiore e inferiore in poliuretano espanso a bassa densità spesso 2 cm, con rivestimento trapuntato in tessuto misto poliestere e cotone → Utilizzato per i test relativi all’isolamento dai movimenti (NoWave™).

I campioni sono stati realizzati secondo specifiche tecniche comunemente adottate nella fascia media di mercato, così da garantire un confronto rappresentativo e imparziale.

Ripetizione dei test e trattamento dei dati

Per ciascuna tecnologia sono stati realizzati più cicli di prova in ambiente a temperatura e umidità controllate.

  • I risultati comunicati come “fino a” corrispondono alla media dei tre cicli più stabili.
  • È stata rilevata una variabilità massima del ±20% tra una prova e l’altra, dato considerato fisiologico in test fisico-meccanici.
  • I test non hanno pretesa di sostituire standard di certificazione internazionale, ma costituiscono valutazioni comparative interne documentate nel fascicolo tecnico Monx.
Descrizione sintetica delle prove
Test NoWave™ – Isolamento dal movimento
  • Metodo: è stata utilizzata una simulazione standardizzata mediante caduta libera di un peso di 20 kg da un’altezza di 30 cm, posizionato al centro della prima semisez. (80 cm) di un materasso matrimoniale 160×190 cm. L’accelerazione residua è stata rilevata tramite sensori digitali collocati al centro della seconda semisez. adiacente (80 cm), in modo da misurare l’intensità delle vibrazioni trasmesse da un lato all’altro del materasso. Sono stati eseguiti sei cicli consecutivi di prova.

  • Confronto: Monx R5 Hybrid™ (sistema NoWave™) vs. materasso a molle Bonnel standard.

  • Risultati: in tutti i cicli testati, il R5 Hybrid™ ha registrato valori di accelerazione residua significativamente inferiori rispetto al campione Bonnel, con una riduzione media pari a circa 65%. Questo scarto si traduce in un isolamento fino al +180% più efficace, a dimostrazione della capacità del sistema NoWave™ di assorbire e dissipare in maniera più efficiente l’energia cinetica prodotta dai movimenti.
    L’andamento dei valori è risultato costante nei sei cicli, evidenziando una prestazione ripetibile e stabile: il materasso con tecnologia NoWave™ limita la propagazione dei movimenti laterali e riduce sensibilmente la possibilità che il partner percepisca vibrazioni o scossoni durante il sonno.

Test BioClima™ – Risposta termica della superficie del materasso

  • Obiettivo: valutare la capacità del tessuto BioClima™, in combinazione con lo strato superiore in Gel Monx®, di limitare l’accumulo termico superficiale in condizioni di esposizione prolungata a fonti di calore o di freddo.

  • Metodo: applicazione continuativa di due elementi termici standardizzati:

    • piastra calda a 45 ±1 °C

    • elemento refrigerante a 2 ±1 °C

    mantenuti in contatto diretto con la superficie per tutta la durata della prova. La temperatura è stata rilevata dopo 10, 40 e 70 minuti di esposizione.

  • Confronto: Monx R5 Hybrid™ (cover BioClima™ + Gel Monx®) vs. materasso a molle indipendenti con memory foam e rivestimento tessile tradizionale.

  • Risultati: lo scarto iniziale della temperatura superficiale tra i due campioni, misurato dopo 10 minuti, è risultato pari a circa ±45% del delta termico massimo potenziale (differenza assoluta ~9–10 °C). Dopo 40 minuti lo scarto si è ridotto a circa ±22% (4–5 °C), fino a stabilizzarsi a circa ±10% (2 °C) al termine dei 70 minuti di esposizione. Questo andamento dimostra come il R5 Hybrid™ riesca a contenere più efficacemente l’accumulo termico e a mantenere la superficie più vicina all’equilibrio con l’ambiente, riducendo nel tempo lo sbilanciamento rispetto al materasso di confronto.

Test FirmEdge™ – Supporto perimetrale
  • Obiettivo: valutare la resistenza del materasso al cedimento lungo i bordi e la capacità del sistema FirmEdge™ di garantire una stabilità superiore nelle zone periferiche.

  • Metodo: è stato applicato un carico statico complessivo di 40 kg (pesi calibrati da 10 e 20 kg combinati) distribuito su una superficie di 40×40 cm, posizionata a filo del bordo del materasso. La deformazione verticale è stata misurata in centimetri e come percentuale rispetto all’altezza totale del campione. Sono stati eseguiti cinque cicli consecutivi di prova, verificando anche il recupero elastico dopo la rimozione del carico.

  • Confronto: Monx R5 Hybrid™ (dotato di profili perimetrali rinforzati) vs. materasso a molle indipendenti senza sistema di rinforzo perimetrale.

  • Risultati: nei cinque cicli testati, il R5 Hybrid™ ha mostrato un affondamento medio compreso tra il 24–26%, contro valori prossimi al 58–60% del materasso di confronto. Lo scarto percentuale medio è pari a circa −57%, corrispondente a un supporto perimetrale fino al +130% superiore. Questi risultati confermano la maggiore stabilità dei bordi del sistema FirmEdge™, che riduce la sensazione di cedimento e rende più agevole l’utilizzo del materasso anche quando ci si siede o ci si muove nelle zone laterali.

Nota finale

I dati sono comunicati in forma “fino a” per riflettere l’andamento medio dei test e tenere conto delle naturali variazioni riscontrate.

I protocolli completi, con dettaglio numerico e dati grezzi, sono documentati nel fascicolo tecnico Monx.

Si precisa inoltre che i test sono stati condotti sul modello Monx R5 Hybrid™ nella versione disponibile al momento. Nel corso del tempo, il prodotto può aver subito aggiornamenti o modifiche tecniche di dettaglio. Di conseguenza, i risultati sperimentali riportati potrebbero non corrispondere esattamente alle prestazioni delle versioni successive.